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100km in Pusteria, son bon anca mi... PDF Stampa E-mail
Scritto da Samuel Buraschi   
Venerdì 20 Maggio 2011 18:35

GOPR2220-1Si parlava del più e del meno, di percorsi possibili e dei voli in distanza che "quelli bravi" hanno già fatto ad inizio stagione. Beh, lo sapete anche voi, fare un volo dal Cermis ed atterrare in Val di Fassa in una "giornata tipo", fra termiche spezzate e brezza forte di valle, noi lo consideriamo già un volaccio. Purtroppo scaricando la traccia e analizzando la distanza compiuta, risulta un voletto di sola andata di soli di 35km. Quasi un po deprimente, se paragonata all'impegno richiesto. Qualche pilota più anziano paragona la distanza effettuata "da noi" ad almeno il doppio rispetto alla distanza volata in certe località di volo, quindi ogni km volato da noi equivale a 2 km volati altrove (ovvio non ovunque).
Va bene mi sono detto, per l'anno 2011 il mio obiettivo sono i 100km volati in distanza libera. Ero spinto dalla curiosità di vedere non tanto se riuscivo a fare quei 100km, quanto se effettivamente i km volati da noi erano di quella qualità di cui tanto si parlava...


GOPR2228-1Ore 22:00 Nicola mi informa che domani va in Pusteria, dovrebbe essere buona, purtroppo devo rinunciare per impegni presi in precedenza. La sera del giorno dopo mi prenderei a calci nelle gengive perche la giornata era conforme alle previsioni, cioè buona. Nicola purtroppo buca in un passaggio chiave (termiche bastarde!), invece Nicola2 si fa un bel girone di 150km (bravo!), altri piloti, i soliti noti, effettuano voli di oltre i 200km. Ok, mi sono detto occasione persa, ma recupererò nella giornata di domani. Giornata simile a "oggi" soltanto con qualche km/h di vento in più e cosi ci provo. Ore 9:00 sono in Pusteria ore 11:00 pronto per il decollo, poi per assistenza ad altri piloti in decollo perdo 30 min, ok nessun problema i 100km li faccio anche partendo con mezz'ora di ritardo sull'orario ottimale. Bene, decollo, lo schema è piuttosto semplice: salire in fretta, mentre salgo guardare e decidere la direzione, una volta in base via diretti alla prossima termica... Impensabile per me fino ad allora, alle ore 11:30 si faceva già quota oltre i 3000m, grandi traversi ma tutti fattibili e facili, una cosa che mi ha colto di sorpresa è sentire la lontananza della terra, ovvero questo continuo sali e scendi da quote stratosferiche e poi il ri-avvicinarsi al suolo per ravanarsi una termica nella speranza di non bucare. GOPR2233-1Verso Terento la soluzione mi apparve piuttosto semplice. Mentre alcuni piloti sopra la mia testa giravano le termiche con le proprie vele mezze aperte e mezze chiuse (causa di alcuni strati abbastanza turbolenti ) io adotto la strategia bassi e veloci... cosa che ha pagato fino al traverso di Masl dove dopo il traverso e dopo aver tracciato il mio primo punto del percorso, al ritorno trovo solo bucooooo e per fortuna che al ritorno sono partito da base cumulo altrimenti non avrei saputo perdonarmela. Due piloti che hanno affrontato il traverso 10 minuti dopo di me seguendo ESATTAMENTE il mio tracciato, hanno chiuso un percorso di 100km... (termiche bastarde...!). Vabbe, come volo di acclimatamento devo dire che sono soddisfatto, in totale 2:13 ore di volo e 37km percorsi. Note positive, ho familiarizzato con quella sensazione di sentirsi perso nel cielo, cosa che terrò presente per la prossima volta...
Parlando con diversi piloti in atterraggio, scopro poi che la giornata di volo non era poi cosi bella come ce la siamo immaginata, anche se alcuni piloti hanno fatto lo stesso parecchi chilometri.
...passa qualche giorno...
GOPR2296-1Ore 20:00 sento Mauro domani Pusteria? Ok, ci sono. Questa volta deciso di fare quei 100km.
Gli impianti nel frattempo hanno chiuso, niente decolli alti, si decolla da Falzes. Arriviamo in atterraggio presto, troppo presto, nessun pilota all'appello, che si fa? Naturalmente caffe e spesa (panino prevolo). Torniamo in atterraggio, vediamo un pilota di delta e quattro amici di para. Sono le 10:00 sto fremendo non voglio perdermi nemmeno un minuto di questa bellissima giornata di volo, purtroppo, in arrivo notizie meno piacevoli, c'è poco gradiente, lo "0"termico oltre i 3500m. Uff ho capito anche oggi planata o al massimo volo locale, pazienza. Inganniamo il tempo con un aperitivo in mano, fermi in atterraggio fino alle 11:00, poi finalmente qualcuno propone di muoverci verso il decollo.
Ore 11:30, in decollo tutto bene, purtroppo avevano ragione, fa un caldo orribile e le termiche per ora sembrano soltanto un concetto teorico. Ore 12.30 un bellissimo Omega 8, con tanto di imbrago chiuso e casco aerodinamico decolla, ravana ravana ravana e plana fino in atterraggio. GOPR2347-1Ore 12.45 eccola la prima termica degna del proprio nome che ci accarezza il volto. Ore 13:00 pronti al decollo, dei piloti che già conoscono la zona decollano appena prima di noi, ma sembra non riescano a salire. Capitanato dal mio mentore Mauro, dopo il decollo decidiamo di affrontare "laTermica" con la "T" maiuscola sul lato destro rispetto al decollo ed è stato semplicemente fantastico. Piccola e forte che rapidamente ci porta in base. Ok, la giornata è partita i 100km sono ancora fattibili, questa volta le regole sono simile alla volta scorsa ma non mi farò sorprendere da quella sensazione di smarrimento, oggi o si gira in termica o si spinge la pedalina (speed) con un obiettivo preciso in mente: fare chilometri. Rapido e veloce arrivo al traverso della prima valle un po seria in zona località Vallarga. La partenza del traverso, da manuale. Smetto di girare la termica e puntando la traiettoria migliore giungo in base cumulo fra le sbarbole che determinano il uso contorno e appena il vario smette di segnalarmi salita, con la quota massima scortato da due alianti affronto il primo traverso, il resto è storia...
Conclusioni: ho percorso oltre 100km in volo, percorrendoli in triangolo non FAI. La giornata è stata una bella giornata primaverile particolarmente frizzante in alcuni tratti. Quote da paura oltre i 4100m, peccato che mi sono vestito poco e ho sofferto la temperatura dell'aria che oltre i 2800 era particolarmente fredda. Per questo motivo diverse volte o ho dovuto mollare la termica prima di giungere in base altre volte ho cercato di stare deliberatamente basso cosa che ha peggiorato la mia media di volo.GOPR2441-1
Se mi fossi vestito di più e avessi percorso più km in quota, sono sicuro che sarebbero saltati fuori parecchi chilometri in più.
Morale: 35km da noi non sono proprio come 100km altrove, ma quasi! L'aggravante sta nella difficoltà tecnica che in Pusteria la reputerei prossima allo "0". Vediamo se questo è vero anche per il prossimo obiettivo ovvero i 150km su distanza libera o i 100km di triangolo FAI, il sogno nel cassetto fare i 100km di trinagolo FAI decollando dall'alpe più bella del mondo.

Ci vediamo per aria, ciao.

 
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